A cura di
Silvia Rinaldi, Feliciana Real Fernandez, CNR-ICCOM


Dentro ogni cellula, l’attività dei geni deve essere regolata con grande precisione. Alcune istruzioni genetiche vengono usate, mentre altre vengono temporaneamente messe a tacere. In questo equilibrio ha un ruolo fondamentale la proteina Argonauta 2, che riconosce specifiche molecole di RNA, coinvolte nella regolazione delle informazioni genetiche, e contribuisce a stabilire quali messaggi cellulari devono restare attivi e quali devono essere silenziati. Quando questo sistema si altera, può favorire la crescita di cellule tumorali, come nel carcinoma epatocellulare.
Studiare il comportamento di Argonauta 2 attraverso modelli tridimensionali al computer permette di comprenderne la forma, i movimenti e le “tasche” funzionali, cioè regioni importanti per l’interazione con altre molecole che non sempre possono essere caratterizzate in modo completo con le sole tecniche di laboratorio.
Questa conoscenza permette di progettare piccole molecole “su misura”, capaci di legarsi a punti specifici di Argonauta 2 e modularne selettivamente l’attività. I test di laboratorio confermano la validità di questo approccio: alcune molecole progettate hanno mostrato la capacità di rallentare la crescita di cellule tumorali, aprendo la strada a strategie terapeutiche più mirate.

Titolo della sezione

Questa pagina è il modello per ogni progetto

È sufficiente cambiare il titolo, l'immagine e il testo.

Scopri di più

BOZZETTI PREPARATIVI bozzetto
BOZZETTI PREPARATIVI bozzetto