ALLA RICERCA DEL BUIO. L’INQUINAMENTO LUMINOSO E LA CONTAMINAZIONE DEL CIELO NOTTURNO
A cura di
Luciano Massetti, Francesco Sabatini, CNR-IBE
L’illuminazione artificiale notturna rappresenta un elemento essenziale della società moderna, poiché ci consente di svolgere in sicurezza, anche di notte, attività tipicamente diurne. Tuttavia, il suo utilizzo indiscriminato e inefficiente altera la luminosità dell’ambiente notturno e può avere effetti negativi sull’ambiente e sull’uomo. L’obiettivo dell’attività è stato quello di realizzare un manifesto capace di sintetizzare in modo chiaro ed efficace i molteplici aspetti legati a questo fenomeno. A tale scopo, è stata presentata una panoramica sull’impiego della luce artificiale nelle ore notturne ed è stato definito il concetto di inquinamento luminoso come qualsiasi alterazione della luce notturna negli ambienti esterni causata dalle attività umane. Sono stati inoltre introdotti i principali metodi utilizzati per misurare l’inquinamento luminoso e illustrati i numerosi effetti negativi che esso può esercitare sugli ecosistemi, sulla biodiversità, sull’uomo e, più in generale, sull’ambiente notturno. Proprio questi aspetti sono stati scelti e rappresentati dalle studentesse nelle loro opere.
matite colorate | 28 cm x 36 cm
Ho rappresentato in modo letterale l’inquinamento luminoso. Con la presenza di troppa luce tendiamo a non vedere le stelle, quindi ho deciso di interpretarlo con un personaggio che ha in mano una torcia che punta verso il cielo, coprendolo. È come una specie di ossimoro: quello che di solito riusciamo a vedere con la luce in questo caso non funziona, anzi, fa l’effetto contrario. Il cono è completamente bianco per accentuare questa copertura e il messaggio desiderato.
Chiara Bertini
pittura acrilica e collage | 21,2 cm x 27,4 cm
La mia opera rappresenta la ricerca sull’inquinamento luminoso, allo scopo di sensibilizzare verso il bagliore provocato dalle città, il quale provoca effetti che non si limitano ai confini degli insediamenti urbani, ma si espandono alle aree circostanti alterando i ritmi naturali di moltissimi animali e piante. Con questo obiettivo, ho scelto di rappresentare la città e il suo bagliore in modo che occupasse la maggior parte dell’elaborato. Per evidenziare l’effetto che l’inquinamento luminoso ha sugli animali, ho collocato in primo piano un coniglio che esce dalla sua tana perché infastidito dalla luce. In alto ho invece rappresentato il cielo stellato che dovrebbe esserci e che la luce della città sta inglobando sempre di più.
Lucia Chierici
acrilico | 20,4 cm x 29,5 cm
La mia opera rappresenta una notte nella natura, con alberi, animali e un grande lampione acceso al centro. Il tema principale è l’inquinamento luminoso e il modo in cui la luce artificiale altera l’ambiente naturale. Ho scelto di raffigurare animali notturni perché sono tra i più influenzati dalle luci artificiali. Il lampione, molto luminoso, copre parte del cielo e delle stelle, mostrando come l’inquinamento luminoso riduca la visibilità della notte e ne offuschi la bellezza.
Greta Mercone