L’ETICHETTATURA DEL VINO E IL DIRITTO DEL CONSUMATORE AD ESSERE ADEGUATAMENTE INFORMATO
A cura di
Giuliana Strambi, CNR-IRIDIS
La ricerca che è stata esposta alle studentesse ha per oggetto la disciplina dell’Unione
europea sull’etichettatura del vino e la tutela del diritto dei consumatori a compiere scelte
di acquisto informate e adeguate. Nel 2021, infatti, è stato introdotto l’obbligo fornire al
consumatore la lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale, anche in via elettronica.
Inoltre, è stato autorizzato l’uso della denominazione “vino” per la bevanda ottenuta dalla
dealcolizzazione del vino e quindi con un tenore alcolico ridotto o pressoché nullo, purché
accompagnato dalla dicitura “dealcolizzato” o “parzialmente dealcolizzato”. Alla luce di ciò,
la ricerca indaga: i problemi di accesso alle informazioni da parte del consumatore nel caso
dell’utilizzo del QR-Code per indicare gli ingredienti e le sostanze nutrizionali; la confusione
del consumatore di fronte alla presenza sul mercato di due bevande denominate “vino”,
l’una con alcol e l’altra senza; e l’opportunità di introdurre le avvertenze sanitarie in etichetta
per informare sui rischi derivanti dal consumo di alcol.
Il tema è stato illustrato utilizzando una presentazione ppt e adottando una modalità
partecipata nelle varie fasi in cui si è articolato l’incontro: inizialmente, è stata individuata
una serie di parole chiave, poi sono stati identificati i profili di criticità oggetto dell’indagine
giuridica, fino ad arrivare all’ideazione del concept artistico di una locandina per un seminario
sul tema, secondo le sensibilità e capacità personali.
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